SavonaImpresa - page 7

me? Infatti, qui, dobbiamo
porci il secondo interrogati-
vo. Ma più che una domanda,
risulta un appello che rivolgo
a tutti, perché ancora oggi, nel
Paese, e nella nostra provin-
cia, c’è bisogno di comprende-
re che o si lavora tutti insieme
o altrimenti il rischio è il decli-
no. Quanto lento, dipende da
quanto il tessuto imprendito-
riale saprà resistere”.
Con un effetto domino che
potrebbe trasformare la cri-
si produttiva in crisi sociale,
perché il declino industriale
coinvolge ineluttabilmente il
terziario e i servizi, per poi tra-
volgere il sistema di welfare
locale. “Dobbiamo allora fare
rete, tra imprese, e tra impre-
se e pubblica amministrazione
– ha aggiunto Elio Guglielmel-
li -. Solo l’industria e le atti-
vità economiche organizzate
in maniera complessa posso-
no generare ricchezza e per-
mettere che questa venga ri-
distribuita, e questo è ancora
più vero in un territorio come
il nostro, che vanta il primato
di provincia con il maggiore
squilibrio generazionale d’I-
talia”.
Tra gli accenti più marcati
anche la richiesta di uno stop
alla contrapposizione ideolo-
gica che avvelena i rappor-
ti tra ambiente e industria:
“Dobbiamo, purtroppo, anco-
ra registrare – ha osservato il
presidente dell’Unione Indu-
striali - che ogni qual volta si
parte con una nuova iniziativa
industriale ambientalmente
compatibile o viene presenta-
ta un’infrastruttura essenziale
per il trasporto di persone e
merci, nasco-
no comita-
ti del ‘no
a qual-
c o s a ’ .
C o s ì
c o m e
spesso si tenta di costruire
una falsa rappresentazione
che contrappone turismo e in-
dustria o porto. Al contrario, e
lo diciamo forte, nella nostra
provincia industria e turi-
smo hanno trovato una sinte-
si, che permette coabitazione
e sinergia, creando una vera
economia turistica, sempre
più organizzata e innovativa
senza, per questo, far veni-
re meno la tradizione pretta-
mente industriale e portuale
del nostro territorio”.
Poi una specifica analisi della
provincia attraverso le varie
aree d’azione. “I set-
tori in cui si sta
investendo o
si sta pro-
g e t t an -
do nuovi
investi-
m e n t i ,
sono quelli che si sono dimo-
strati storicamente trainan-
ti della nostra provincia. La
manifattura in genere, dove la
meccanica e la chimica svol-
gono un ruolo essenziale”.
Nell’automotive, tanto per
fare un esempio, sono in cor-
so investimenti in ricerca,
sviluppo industriale di nuo-
vi prodotti, uno di questi in
cooperazione con la Regione
Liguria, sono in progettazio-
ne nuove linee produttive per
far fronte alla domanda, con
talune unità produttive pres-
soché sature. Nel settore dei
mezzi di trasporto, chi critica
il presunto mancato rispetto
degli impegni, troppo
spesso dimenti-
ca che gli azio-
nisti di Piag-
gio Aerospace
hanno investito
ad oggi 200 milioni di euro,
necessari, in parte, per la re-
alizzazione del nuovo stabi-
limento e in parte per finan-
ziare la ricerca e lo sviluppo
industriale del nuovo prodot-
to di punta, l’aereo senza pi-
lota P1HH.
E nonostante la sconfitta nella
gara per la fornitura dei tre-
ni regionali, Bombardier, che
sta lavorando sul mercato per
consolidare l’unità produttiva
di Vado Ligure, ha in itinere la
pianificazione di progetti per
lo sviluppo di nuovi locomo-
tori. Nell’ambito del settore
ferroviario, peraltro, la vita-
lità delle piccole imprese
fornitrici in Val Bor-
mida è tale che
i nostri im-
prenditori
hanno già
acquisito o
stanno per acquisire impor-
tanti subforniture per i nuovi
treni regionali.
Nel distretto del vetro, le
principali aziende del terri-
torio, che occupano nel com-
plesso quasi 1000 addetti,
hanno realizzato o stanno
mettendo in campo, investi-
menti per 80 milioni di euro.
Per quanto riguarda le attività
portuali, non c’è solo la piat-
taforma contenitori di Vado
Ligure, opera strategica per
il territorio e per il Paese, ma
sono in corso di realizzazio-
ne 40 milioni di investimenti
nei terminal del porto com-
merciale di Savona. “La
risposta, quindi, sul
tema del ci siete, è:
sì ci siamo” ha con-
cluso il presidente
dell’Unione Indu-
striali di Savona.
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Investire di più
per creare valore
Sopra, la Sala della Sibilla gremita
per seguire l’assemblea dell’Unione
Industriali. A fondo pagina gli
interventi del sindaco di Savona
Ilaria Caprioglio, del direttore
del Centro Studi Confindustria Luca
Paolazzi, dell’assessore regionale
allo Sviluppo Economico Edoardo
Rixi e del presidente Guglielmelli
Le proposte degli industriali per evitare il declino
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