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  EDILIZIA E PUBBLICI APPALTI
  
20/07/2017




L’affidamento di lavori, beni e servizi di valore inferiore alle soglie comunitarie: come razionalizzare le procedure e come regolamentarne alcuni aspetti.


Premessa
L’articolo 36 del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50/2016) e le linee-guida Anac n. 4/2016 hanno definito il quadro di riferimento per l’acquisizione di lavori, beni e servizi di valore inferiore alle soglie comunitarie, ma proprio l’Autorità nazionale anticorruzione ha evidenziato la necessità di una specifica regolamentazione di alcuni aspetti (modalità di svolgimento delle indagini di mercato, modico valore per acquisti semplificati, ecc.) da parte delle stazioni appaltanti.
Il d.lgs. n. 56/2017 (c.d. correttivo) è intervenuto sull’art. 36 e su altre disposizioni del Codice, che hanno determinato importanti modifiche nella gestione delle procedure di affidamento sottosoglia, demandando anche all’Anac la revisione delle proprie linee-guida.
Nel contempo, la giurisprudenza amministrativa ha più volte specificato alcuni aspetti relativi alla gestione degli affidamenti sottosoglia, in particolare con riferimento all’applicazione del principio di rotazione.
Il seminario fornisce agli operatori un percorso pratico, nel quale saranno esaminate soluzioni operative (un modello di regolamento, esempi di motivazioni, schemi di clausole da inserire negli atti delle procedure, check-list)

Corso “open”: Data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione delle acquisizioni sottosoglia

Destinatari
Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio Gare e Contratti/Appalti, Responsabili Servizio Lavori Pubblici, Responsabili Servizio Provveditorato/Economato, Responsabili Centrali di committenza, Responsabili Stazione Unica Appaltante.

Il corso comporta il riconoscimento di n. 6 CFP validi per l’aggiornamento della competenza professionale degli Architetti ai sensi del DPR 137/2012




Programma

Le procedure di affidamento per acquisizioni sottosoglia – aspetti generali:
  • Affidamento diretto e procedure selettive semplificate nell’art. 36 del d.lgs. n. 50/2016
  • Le indicazioni dell’Anac nelle linee-guida n. 4/2016
  • Le modifiche del quadro normativo con il d.lgs. n. 56/2017
  • Il rapporto tra il quadro normativo e le disposizioni speciali sugli obblighi di acquisto mediante mercato elettronico o piattaforme telematiche.

L’affidamento diretto:
  • La nuova regolamentazione dell’affidamento diretto: la possibilità di procedere anche senza due preventivi
  • La formalizzazione dell’affidamento diretto in un unico provvedimento (nuova formulazione dell’art. 32 del Codice)
  • L’obbligo di specificare le modalità con le quali è stato individuato l’operatore economico con il quale si è proceduto ad affidamento diretto
  • Check-list relativa all’istruttoria per l’affidamento diretto
  • La libertà di forme nelle soluzioni per individuare gli OE con i quali procedere con affidamento diretto
  • L’acquisizione di informazioni
  • L’indagine di mercato e le sue forme
  • La richiesta di preventivi
  • La scelta di sviluppare una procedura selettiva
  • Gli atti per l’individuazione dell’operatore economico con cui procedere a affidamento diretto: esempi di analisi di mercato e di richiesta di preventivi
  • La “traduzione” dell’affidamento diretto nel Mepa (OdA, Trattativa diretta e RdO)
  • Come regolamentare le differenti tipologie di percorsi per individuare gli OE.

L’affidamento con procedura selettiva:
  • La procedura di affidamento: determinazione a contrarre, avviso pubblico o scelta da un elenco, percorso selettivo con mini-gara, determinazione di affidamento
  • Check-list relativa all’istruttoria per l’affidamento con procedura selettiva
  • Profili critici relativi alle procedure selettive: l’indagine di mercato con avviso pubblico: modalità di pubblicità, tempistiche, contenuti essenziali dell’avviso
  • I possibili criteri (sorteggio, esperienze, ecc.) per l’individuazione del numero minimo di OE da invitare
  • Analisi di schemi di atti per la gestione dell’indagine di mercato per la procedura selettiva semplificata: schema di avviso, regolamentazione dei criteri per l’ulteriore selezione degli OE
  • La costituzione e la gestione di elenchi di OE
  • Analisi di atti per la formazione di un elenco di operatori economici
  • Il numero minimo di OE da invitare: possibili criticità in caso di scarsa rispondenza, mercati oligopolistici o mercati condizionati
  • Lo svolgimento della procedura e l’applicazione di regole e principi del Codice alla mini-gara

Il principio di rotazione:
  • Il principio di rotazione per gli affidamenti (anche diretti) e per gli inviti
  • Le indicazioni della giurisprudenza sull’applicazione del principio di rotazione
  • La regolamentazione e l’applicazione del principio di rotazione agli affidamenti sottosoglia secondo le indicazioni Anac e giurisprudenza)
  • La motivazione in caso di deroga all’applicazione del principio di rotazione
  • Esempi di clausole in atti di gara per l’applicazione del principio di rotazione
  • Esempio di disposizioni regolamentari sul principio di rotaizone.

Elementi procedurali particolari relativi agli affidamenti sottosoglia:
  • Aspetti particolari relativi alla verifica dei requisiti
  • Aspetti particolari relativi alla non applicazione del termine dilatorio
  • Aspetti particolari relativi alla stipulazione del contratto
  • Check-list relativa alle fasi successive all’affidamento
  • Analisi di alcune schede di processo relative alle procedure di affidamento sottosoglia (anche in funzione anticorruzione).

Date, orario e sede
24 ottobre 2017 – Orario: 9.00 – 13.00 / 14.00 – 16.00
Unione Industriali Savona - Via Gramsci, 10 - Savona

Docente
Dott. Alberto BARBIERO - Consulente amministrativo gestionale in materia di appalti, servizi pubblici locali e prevenzione della corruzione, formatore, consulente di enti locali, società partecipate e imprese, collaboratore de “Il Sole 24 Ore”.
Dott. Alessandro BERTA – Direttore Unione Industriali della Provincia di Savona

Quota di partecipazione
Euro 260,00 + IVA (22%) se dovuta

La quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.

La quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli, bonifico bancario, ecc.) e dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) e comunque a seguito di conferma dello svolgimento da parte della Segreteria Organizzativa.

Si evidenzia che in ogni caso il rilascio dell’attestato di frequenza avverrà successivamente al pagamento della quota di adesione.

Il pagamento potrà essere effettuato a mezzo:
  • bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. - Savona (P.IVA. 00861910099) presso BANCA CARIGE SPA - Agenzia n. 7 Via Gramsci 62 - Savona - ABI 06175 - CAB 10607 - CIN: S - IBAN: IT97S0617510607000000534680 - BIC : CRGEITGG. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell'art.3 della L.n.136/2010

Sono inoltre previste convenzioni – abbonamenti e condizioni agevolate per iscrizioni multiple. Per informazioni contattare la Segreteria.

Disdetta iscrizione
Qualora non prevenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento, verrà fatturata l’intera quota di partecipaizone.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

Segreteria Organizzativa
Simonetta Canaparo – Francesco Gavarone - Valentina Zampaglione
Centroservizi S.r.l.(Società di servizi dell'Unione Industriali di Savona)
Tel. 019.821499 - Fax 019.821765 - e-mail: formazione@ciservi.it

Vilma Ferrari - Unione Industriali Savona - Area Economia d'Impresa
Tel. 019 85531 Fax 019 821474 e-mail:ferrari.v@uisv.it



 


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