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  LAVORO E PREVIDENZA
  
19/02/2002

CONTRATTO A TERMINE


Diritto di precedenza


La nuova normativa (art. 10) demanda alla contrattazione collettiva nazionale l'individuazione di un diritto di precedenza nell'assunzione presso la stessa azienda e con la medesima qualifica a favore dei lavoratori assunti a tempo determinato:

a)
in ragione della speciale natura dell'attività lavorativa derivante dal carattere stagionale della medesima;
b)
per ragioni di intensificazione dell'attività lavorativa in determinati e limitati periodi dell'anno.

Tale diritto di precedenza può essere esercitato entro un anno dalla cessazione del rapporto a termine a condizione che il lavoratore manifesti tale volontà al datore di lavoro entro 3 mesi dalla cessazione stessa.

I lavoratori riassunti in base all'esercizio del "diritto di precedenza" non concorrono a determinare la base di computo per il calcolo della percentuale di riserva (12%) di assunzioni di cui all'art. 25, comma 1, della legge n. 223/1991.








 


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