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  LAVORO E PREVIDENZA
  
19/02/2002

CONTRATTO A TERMINE


Limiti quantitativi


La norma affida alla contrattazione collettiva nazionale l'individuazione di limiti quantitativi all'utilizzazione dell'istituto del contratto a tempo determinato, fatta eccezione per quei contratti stipulati per ragioni particolari quali:

1.
avvio di nuove attivitą (per i periodi che saranno definiti dalla contrattazione collettiva);
2.
ragioni di carattere sostitutivo;
3.
stagionalitą;
4.
intensificazione dell'attivitą lavorativa in determinati periodi dell'anno;
5.
contratti a termine stipulati a conclusione di un periodo di tirocinio o di stage;
6.
contratti a termine stipulati con lavoratori di etą superiore a 55 anni;
7.
contratti a termine conclusi quando l'assunzione abbia luogo per l'esecuzione di un'opera o di un servizio definito o predeterminato nel tempo, aventi carattere straordinario od occasionale.

Viene, in ogni caso, prevista l'esenzione da limitazioni quantitative per tutti i contratti a termine di durata non superiore a 7 mesi (comprensiva dell'eventuale proroga), semprechč non siano stipulati per lo svolgimento di prestazioni di lavoro identiche a quelle che hanno formato oggetti di altro (precedente) contratto a termine con le stesse caratteristiche e scaduto da meno di 6 mesi.








 


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