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  LAVORO E PREVIDENZA
  
19/02/2002

CONTRATTO A TERMINE


Divieti


Non è ammessa l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro nei seguenti casi (art. 3):

1.
per sostituire lavoratori che esercitino il diritto di sciopero;
2.
presso le unità produttive ove, nei 6 mesi precedenti, siano stati effettuati licenziamenti collettivi che abbiano riguardato lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto a termine, salvo:

a)
una diversa previsione da parte di accordi sindacali;

b)
che il contratto a termine abbia una durata iniziale non superiore a 3 mesi;

c)
che il contratto a termine sia stipulato ai sensi dell'art. 8, comma 2, della legge n. 223/1991 (relativo all'assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità);

d)
sia concluso per sostituire lavoratori assenti;
3.
presso le unità produttive in cui sia operante una sospensione dei rapporti di lavoro o una riduzione di orario con ricorso alla CIG;
4.
da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi prevista dal D.Lgs. n. 626/94.








 


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