« indietroavanti »

UISV


  
    Sommario

  LAVORO E PREVIDENZA
  
28/03/2007

AREA AMMINISTRAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE


2° Seminario su "L'arte del comando: strumenti gestionali per l'eccellenza delle prestazioni dei collaboratori " - 20 giugno 2007, ore 9,30


Negli ultimi anni si è assistito ad un crescente aumento del gap tra il valore di mercato delle imprese e il loro valore contabile. Più recentemente, soprattutto nei settori più dinamici, la crescita del rapporto market/book value sta assumendo proporzioni difficilmente immaginabili fino a poco tempo fa.

Nell'attuale contesto economico quindi i tradizionali modelli di valutazione, a partire dal bilancio d'esercizio, sembrano non essere più sufficienti a determinare in modo compiuto il grado di vitalità di un'organizzazione e nulla possono dire del suo valore futuro. Sono necessari approcci nuovi che consentano di misurare i fattori sui quali effettivamente si giocherà la competizione nel prossimo futuro, fattori che afferiscono spesso al capitale intellettuale delle organizzazioni.

La differenza tra il valore di mercato di un'impresa e il suo valore contabile può quindi dipendere da due elementi. Il primo riguarda il convergere di aspettative di crescita dell'azienda talvolta irrazionali e basate sui trend del momento: la rapidissima capitalizzazione ottenuta in passato da tutte le imprese in qualche modo collegate ad Internet ne rappresenta un valido esempio. Il secondo fattore è dato dal valore del capitale intangibile che l'azienda ha sviluppato e che può essere individuato nel:

Capitale Umano, ossia la parte "pensante", costituita essenzialmente dai contributi diretti delle persone che animano l'organizzazione.
Capitale Strutturale e cioè l'insieme dei processi, del know-how aziendale, dei brevetti e dei copyright, e di 'tutto ciò il cui valore per l'impresa è superiore al mero valore materiale. Possiamo definirlo come tutto “ciò che resta in azienda dopo le ore cinque”, quando il Capitale Umano lascia l'impresa. Caratteristica importante del Capitale Strutturale è l'essere di proprietà dell'azienda, al contrario del Capitale Umano.
Capitale Relazionale. L'importanza delle relazioni con il complesso dei portatori di interesse, per l'appunto gli stakeholders dell'impresa, spinge sempre di più le aziende a prolungare l'orizzonte temporale di queste relazioni, non più costruite sul momento della mera transazione, ma su scambi continui di beni ed informazioni. Da cui l'esigenza di riuscire a valutare un patrimonio enorme di relazioni, che spesso assicurano il vero vantaggio competitivo all'impresa.

Discernere tra i due casi non è semplice. Occorrono strumenti e metodologie di accounting innovative che superino la dimensione economico-finanziaria di un'impresa e ne contemplino gli assets intangibili.

Di conseguenza il progetto, nato dalla collaborazione tra Unione Industriali di Savona e la Provincia di Savona - Settore Politiche del Lavoro e Sociali, prenderà avvio da una analisi del valore di alcuni elementi intangibili ma identificabili, valutati in un campione di aziende savonesi .
Successivamente verranno approfondite, in specifiche sessioni di discussione, le metodologie utili alla migliore gestione degli Intangibile Assets, con particolare attenzione alla gestione del capitale umano, per poi verificarne la possibilità di un concreto utilizzo all'interno di alcune realtà imprenditoriali locali.


Percorso di approfondimento su "La gestione del capitale umano"

I significativi cambiamenti che hanno investito il contesto d'impresa negli ultimi anni sono stati caratterizzati dalla progressiva integrazione di sistemi economici, un tempo isolati e separati, in un'unica arena globale.
Questo inarrestabile ampliamento delle dinamiche di mercato si è tradotto ed in futuro tenderà sempre più ad intensificare le dinamiche competitive.
Di conseguenza la crescita della tensione organizzativa necessaria al raggiungimento degli obiettivi, ha spinto ad una continua opera di ottimizzazione sia in termini di "economie di scala" ottenibili da strategie di aggregazione o dalla terziarizzazione di parte dei processi, sia in termini di "economie di tempo" nel acquisire nuovi fattori in grado di costituire vantaggio nei confronti della concorrenza.
Ciò ha reso necessario un diffuso innalzamento delle capacità richieste alle risorse umane rendendo rapidamente, in taluni settori o aree aziendali, la domanda di capacità professionali pronte o rapidamente disponibili con competenze adeguate superiori all'offerta.
Per questo motivo si è deciso di dedicare uno spazio di approfondimento, sviluppato attraverso specifici seminari, ad alcuni temi cardine che riguardano la gestione dei collaboratori ossia della parte pensante dell'azienda in quanto tra i valori intangibili il capitale umano è evidentemente presente, ma non nella stessa dimensione, in tutte le organizzazioni e rappresenta un fattore dal quale molto del valore d'impresa dipende.

2° Seminario gratuito
"L'arte del comando: strumenti gestionali per l'eccellenza delle
prestazioni dei collaboratori "

20 giugno 2007 - Orario 9.30 - 13.00
Unione Industriali Savona - Via Gramsci 10 - Savona

Come e con quali modalità assicurare all’azienda la fruibilità dei comportamenti dovuti da parte dei collaboratori in forza del rapporto contrattuale, è una necessità che viene spesso trascurata.

Questo aspetto risulta indispensabile poiché definisce e traccia chiaramente la linea che separa l’ambito dell’adempimento “ordinario”, rispetto ad una prestazione “eccellente”: senza la capacità e la possibilità di stabilire e chiarire questo confine, non è concretamente possibile sostenere coerenti azioni per lo sviluppo delle prestazioni e dei potenziali.

Per valorizzare le risorse umane in azienda è quindi necessario definire i confini e gli ambiti operativi entro cui ricondurre l’attività, conferendo così all’azione gestionale un effettivo ed incisivo carattere “manageriale”.

Quanto sopra rappresenta la condizione di base per attivare quegli strumenti che risultano maggiormente utili ad accelerare le dinamiche motivazionali come la competenza comunicativa per la gestione dei conflitti e del dissenso.

L’attività è quindi orientato a indicare quali siano attualmente i comportamenti organizzativi e gli strumenti gestionali maggiormente efficaci per la valorizzazione e lo sviluppo dei potenziali delle risorse umane.
Programma

Da capo a leader: liberare le energie delle persone e creare consenso per il conseguimento dei risultati.
Strumenti per la valorizzazione della competenza comunicativa.
Dall’adempimento delle obbligazioni contrattuali del rapporto di lavoro alla promozione dell’eccellenza: lo sviluppo di reali processi di delega.
Tecniche di sviluppo dell’intelligenza emotiva tramite l’analisi e la valorizzazione della propria esperienza e stile di leadership
Gestire e superare il dissenso: l’individuazione personalizzata di tangibili fattori motivazionali.

Relatore: Dott. Piero CAMERONE
Esperto in sviluppo delle organizzazione e delle risorse umane

La partecipazione agli incontri, organizzati da Centroservizi S.r.l.- Società di servizi dell'Unione Industriali di Savona, è gratuita.

Visto il limitato numero di posti a disposizione, l'iscrizione è obbligatoria e le adesioni verranno accettate secondo l'ordine cronologico di arrivo.

La conferma dell'avvenuta iscrizione dopo l'invio della scheda allegata verrà effettuata dalla segreteria organizzativa tramite posta elettronica che di conseguenza deve essere obbligatoriamente indicata nel modulo.


SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Sig.ra Vilma Ferrari - Unione Industriali Savona - Via Gramsci 10 - Savona
Tel. 019 85531 Fax 019 821474 e-mail: ferrari.v@uisv.it

Centroservizi S.r.l. - Via Orefici 3/7 - Savona
Tel. 019 821499 Fax 019 821765 e-mail: formazione@ciservi.it


I PROSSIMI SEMINARI

3° Seminario - Luglio 2007
"Valutare il potenziale e le prestazioni del personale"

4° Seminario - Settembre 2007
"Politiche retributive e sistemi incentivanti: cosa sono e a cosa servono le indagini retributive"





Elenco Allegati alla Notizia
Scheda di iscrizione





 


Esponi i tuoi dubbi all' autore


Spedisci l' articolo a un amico